Dopo vent'anni, Mystère ha ricevuto una lettera di suo padre depositata presso un notaio. Scopre così la causa della morte dei propri genitori (dovuta agli Uomini in Nero) e anche di dover compiere una missione tra gli aborigeni australiani. Un'avventura senza respiro per il Detective dell'Impossibile che, in seguito, nella storia intitolata "Il delitto di Martin Mystère", deve vedersela con il terribile senso di colpa per un omicidio che, in realtà, non ha mai commesso...
Eminenti scienziati si suicidano a causa del rimorso per antichi delitti, mai realmente commessi. Anche Mystère è alle prese con un falso ricordo: quello di aver ucciso un collega per prendersi il merito delle sue scoperte. Una macchinazione degli Uomini in Nero che, per poco, non lo porterà alla follia. La storia che inizia nella seconda parte vede invece Martin alle prese con alcuni esseri mysteriosi: un gatto e un'arpia, provenienti da un'ignota dimensione, e un assassino dotato di un "terzo occhio".