Il pittore Angelo Zarcone, incaricato di disegnare il primo numero di Diabolik, scompare misteriosamente dopo aver creato il volto del protagonista. Chiamato "il Tedesco", la sua vita privata rimane un mistero. Tom Ponzi, investigatore incaricato, non trova indizi sulla sua sparizione. Nonostante il successo di Diabolik, Zarcone non rivendica la paternità del personaggio. Dopo anni, l'acquisto di un quadro in una bottega di un rigattiere riapre il caso, gettando luce sul mistero legato al primo illustratore di Diabolik.